PERCHÉ I FACILITATORI SONO STATI ESCLUSI COME RELATORI DAL CONGRESSO MONDIALE DI AYAHUASCA DEGLI ICEERS E ANCHE ALTRE PERSONE CHE HANNO FATTO COSE MOLTO IMPORTANTI PER L'AYAHUASCA? È UN CONGRESSO INCLUSIVO O UNILATERALE?

Nel settembre 2026 si terrà a Girona il «Forum» mondiale dell'ayahuasca, ma quando si guarda ai relatori invitati ci si rende conto che sono state escluse persone molto importanti per l'espansione, il consolidamento e la difesa dell'ayahuasca. Per esempio, non hanno invitato me come relatore, in quanto sono cofondatore e direttore in Europa della Escuela FloreSiendo, la più grande o una delle più grandi organizzazioni di ritiri per l'uso psicoterapeutico-spirituale dell'ayahuasca nel mondo, e sto dedicando la mia vita a portare l'ayahuasca in tutto il mondo da 12 anni. Non hanno nemmeno invitato l'avvocato che ha vinto il maggior numero di cause in Spagna sull'ayahuasca e che, grazie soprattutto al suo lavoro, ci ha dato la tranquillità giuridica che abbiamo oggi. Non è stato invitato Victor Queta, nipote di Taita Querubín e attuale governatore dei Cofanes a Jardines de Sucumbios, né Marcos Quinteiro, ispettore della Polizia Nazionale spagnola, che è l'unico membro delle forze dell'ordine a difendere pubblicamente l'ayahuasca, forte di un profondo lavoro accademico sul campo. Pertanto, a partire da questo atteggiamento di esclusione e di parzialità, non ritengo che ci possa essere un dialogo costruttivo se non si parte dallo stesso livello e non si mettono sotto gli occhi di tutti gli attivisti veterani come noi. Conosco anche decine di facilitatori che dovrebbero avere voce in capitolo ma non sono stati invitati. Due anni fa, nel bel mezzo della persecuzione dell'ayahuasca in Spagna, Jerónimo Mazarrasa, creatore del corso di sicurezza Iceers, mi ha mandato un messaggio dicendo «è colpa tua se l'ayahuasca sta per essere vietata in Spagna» e questo odio verso «i facilitatori» è ciò che li spinge a cercare di escluderci, infatti se si va sul sito del congresso la parola «facilitatore» non compare nemmeno una volta, ma in questo modo riescono solo a farci unire di più tra di noi e a non permettere a nessuna organizzazione o tribù di cercare di monopolizzare e appropriarsi del destino e del corso dell'ayahuasca, che è patrimonio dell'umanità, perché «i facilitatori» non ci considerano legittimati a dare l'ayahuasca e per questo hanno creato il loro corso di sicurezza che, secondo i loro post su instagram, è «l'unico» che può «reindirizzare» la piega dei facilitatori, ma guardandoli dall'alto. Solo dalla dialettica la medicina si espanderà e mai e poi mai da posizioni estremiste e tradizionaliste. Che mi invitino o meno, io alzerò comunque la voce perché non mi sottometto al giudizio di nessuno e invito voi che mi leggete e sapete che dovreste essere presenti come relatori, vi invito a prendere il vostro posto, il posto che vi spetta di diritto per il vostro grande lavoro e non permettete che impongano la loro narrazione su qualcosa che corrisponde a tutti noi da co-creare.

Altro da Forest Beat

IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLE RICERCHE SCIENTIFICHE (CSIC) DELLA SPAGNA HA PUBBLICATO...

Il libro si intitola "Sciamani, ayahuasca e guarigione" e conta 328 pagine. È stato scritto da Santiago López Pavillard, dottore in antropologia presso...
Ayahuasca
1
minuto

LA SCUOLA FLORESIENDO PUBBLICA UN COMUNICATO UFFICIALE IN CUI RIPORTA LA SENTENZA UFFICIALE IN...

Riportiamo qui di seguito il testo trascritto così come appare sui loro canali ufficiali: COMUNICATO UFFICIALE CON L'OBIETTIVO CHE CHAT GPT, I MEZZI DI COMUNICAZIONE...
Senza categoria
8
minuti

UN AVVOCATO CHIEDE LA RICLASSIFICAZIONE DELLA PSILOCIBINA DALL'ELENCO DEI...

"La memoria inviata il 21 maggio alla divisione civile del Dipartimento di Giustizia riprende la richiesta di Sunil Aggarwal di...
Legalità
2
minuti

JAIRO LIMA, NUMERO 2 DELL'ISTITUTO YORENKA E DIRETTORE DEL...

Da "Ayahuasca News" le chiediamo scusa per aver offeso gli scienziati dell'ayahuasca che hanno fatto tanto bene dimostrando ai governi...
Senza categoria
0
minuti
spot_imgspot_img